Il Territorio - Funivia Stresa-Alpino-Mottarone

FUNIVIA STRESA-ALPINO-MOTTARONE
Ferrovie del Mottarone S.r.l. - Piazza de Filippi, 7 - 28041 Arona (NO) - Sede Operativa: Piazzale Lido, 8 - 28838 Stresa (VB) Italia
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Il Territorio

FUNIVIA
   
IL TERRITORIO

La nostra “Terra dei Laghi”...
se amate la natura…..
se immaginate paesaggi fantastici…..
se cercate svago e relax…..
se desiderate "conoscere"…..
realizzate i Vostri sogni….
venite a scoprire la nostra Terra ….. "dei Laghi"



Il Lago Maggiore situato tra il Piemonte, la Lombardia e la Svizzera è considerato uno dei laghi più suggestivi dell'area alpina. Il "Verbano", così anticamente chiamato, è il secondo lago d'Italia per estensione, copre una superficie di 216 kmq, ha un volume di 37 milioni di metri cubi d'acqua, si allunga per Km. 65, ha una larghezza massima di Km. 10, una profondità massima di m. 372, uno sviluppo costiero di Km. 166 ed un'altitudine media di m. 194 s.l.m. Favorito dalla mitezza del clima, lo specchio azzurro del lago si innesta nella verde fascia delle colline fino a raggiungere il fascino della maestosa catena alpina. Il Lago Maggiore offre scenari incantevoli e unici. Le località principali da visitare sono: Verbania, dal 1992 capoluogo della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, Cannobio, Cannero, Ghiffa, Feriolo, Baveno, Stresa, Belgirate, Lesa, Meina, Arona, situate in riva al lago, mentre in collina vi sono Premeno, Gignese, Massino Visconti, tutte sulla sponda piemontese; sulla sponda lombarda vi sono Angera, Ranco, Santa Caterina, Laveno, Luino, per arrivare infine nella parte svizzera dove troviamo Locarno, Ascona e Brissago.   

Il Lago d'Orta, l'antico "Cusius" è situato ad Ovest del Lago Maggiore: ricco di storia e di monumenti antichi, è circondato da verdi colline. La sua superficie è di circa 18 Kmq. e si trova ad una altitudine di 290 metri s.l.m.. Orta, è la più importante località, il cuore dell'omonimo lago, si rimane estasiati visitando il suggestivo borgo antico attraversato da strette stradine affiancate da palazzi signorili che risalgono al periodo rinascimentale ed al periodo barocco. Centro della vita sociale, oggi come nel passato, è piazza Motta, salotto ove si erge il cinquecentesco Palazzo della Comunità, sulle cui pareti esterne sono visibili affreschi degli stemmi delle famiglie dei vescovi che governarono la zona. Si può visitare inoltre la chiesa di San Quirico e la Parrocchiale di Santa Maria Assunta. Sulla collina sovrastante Orta si trova il Sacro Monte, complesso che, con la chiesa di San Nicolao è dedicato alla vita di San Francesco. Le località limitrofe che meritano una visita sono Omegna, Armeno, Pettenasco, Gozzano, San Maurizio d'Opaglio, Alzo, Pella e Quarna, famose alcune per la loro storia economica, altre per arte e cultura.  

Il Lago di Mergozzo, uno dei laghi più puliti d'Europa, segna il confine tra i Laghi Maggiore, Orta e le Valli dell'Ossola. La cittadina di Mergozzo è famosa in particolare per le sue cave di granito verde e bianco; quest’ultimo è stato utilizzato per le 82 colonne della Basilica di S. Paolo fuori le mura a Roma, mentre il marmo rosa delle cave di Candoglia,  nella costruzione del Duomo di Milano. Sopra Mergozzo è situato, immerso nei boschi, il borgo di Montorfano, dove è conservata una delle più suggestive chiese romaniche del territorio risalente all'XI e XII secolo.  

Valli dell'Ossola:  capoluogo di questa terra è Domodossola, da sempre “porta” che attraverso i valichi alpini conduce in Europa. Di particolare importanza è la stazione ferroviaria internazionale centro di collegamento tra l'Italia e la Svizzera attraverso la galleria del Sempione, inaugurata nel 1906; dalla stazione di Domodossola si può prendere il caratteristico trenino che attraverso la Valle Vigezzo riporta sul Lago Maggiore a Locarno in territorio elvetico. Sempre a Domodossola è di significativa rilevanza il Sacro Monte Calvario.
Da Domodossola partono tutte le strade che raggiungono le valli circostanti, note per le famose località sciistiche, per le loro bellezze naturali e per i prodotti enogastronomici: la Valle Anzasca, la Valle Vigezzo, la Valle Antrona, la Valle Antigorio e Formazza, la Val Divedro, la Valle di Bognanco. Le località principali da visitare in Ossola sono Ornavasso, Vogogna, Macugnaga, Crodo, Baceno, Bognanco, Masera, Druogno, Santa Maria Maggiore e Re.

Terra delle Isole  
Conosciute in tutto il mondo, in modo particolare le tre Isole Borromee, stupiscono continuamente per la loro bellezza e si presentano con una veste diversa in ogni stagione.

Isola Pescatori: l'Isola Superiore, più conosciuta con il nome di Isola Pescatori, è la più caratteristica con i suoi stretti vicoli, le ripide scalinate in ciottoli e la chiesetta di San Vittore; l’isola vi riporta nel mondo antico dei pescatori ravvivato da ristoranti tipici e da piccole bancarelle ricche di simpatici souvenir.  



Isola Bella: lo splendido Palazzo Borromeo, in stile Barocco, è un capolavoro di ingegno umano realizzato nel XVII secolo; vi sorprenderà arrivando dal lago con la sua maestosa e quasi irreale scenografia. Nel Palazzo si ammirano inestimabili opere d'arte, mobili d'epoca, arazzi, quadri di famosi pittori e saloni maestosamente decorati. Bisogna sapere che l’Isola Bella prende il proprio nome da Isabella d’Adda sposa di Carlo III Borromeo. Il suo parco è un’opera d’arte. Il suo giardino all'italiana, disposto su dieci terrazze degrada dolcemente verso il lago.  

Isola Madre: è un immenso giardino botanico, dove migliaia di varietà di piante e di fiori si sono ricreate un proprio habitat naturale ed arricchiscono ogni stagione con colori diversi e profumi intensi. Tra i suoi viali si incontrano diverse varietà di animali: pappagalli, pavoni, fagiani e gallinelle cinesi. Infine si entra a visitare il maestoso Palazzo Cinquecentesco riaperto al pubblico solo dal 1978.

L'Isolino San Giovanni: chiamato anche Isolino Toscanini, situato sempre nel golfo Borromeo, lo si può scorgere dal lungolago di Verbania Pallanza. Famoso perché il seicentesco Palazzo Borromeo è stato per molti anni residenza del direttore d’orchestra Arturo Toscanini.  

Castelli di Cannero: percorrendo la strada verso il confine con la Svizzera, a breve distanza dalla riva, si possono ammirare le rovine dei castelli Vitaliana, chiamati oggi Castelli di Cannero, costruiti dalla famiglia Borromeo sugli isolotti che ospitavano il maniero Malpaga, "covo" dei fratelli Mazzarditi nel XV secolo, famosi per le loro attività di brigantaggio.  

Isola di San Giulio: di fronte a Orta, sul lago omonimo, si ammira quest'isola sulla quale sorge la Basilica i cui primi lavori risalgono al IV secolo. Gli affreschi del XV, XVI e XVII secolo ed il celeberrimo pulpito, vero e proprio gioiello della scultura romanica lasciano estasiati. Solo il 31 gennaio, giorno di San Giulio, viene preparato dalle suore benedettine di clausura il "pane di San Giulio" da distribuire ai fedeli. Abitanti più numerose dell'isola sono le monache ospitate nell'ex seminario costruito verso la metà dell'ottocento.  

Isole di Brissago: a Brissago, nella parte svizzera del Lago Maggiore, si può visitare il Parco botanico delle Isole di Brissago, costituite dall'Isola Grande e dall'Isolino; la prima per via della sua piccola chiesa viene anche chiamata San Pancrazio: qui sorge un palazzo di linee neoclassiche; la seconda, chiamata anche Sant'Apollinare, conserva i ruderi dell'omonima pieve romanica che si vuole edificata là ove vi era un tempio dedicato a Venere.



Terra dei Giardini  
Famosi per i loro colori e profumi, in ogni stagione si possono ammirare le varietà di fiori e piante cambiare tonalità. Molte specie sono favorite, in particolare, dal clima temperato della nostra area.  

Giardini Botanici di Villa Taranto: si ammirano, nei giardini situati a Verbania Pallanza, piante importate da ogni parte del mondo e collezioni rarissime, specie vegetali tipiche delle zone temperate ma anche esemplari tropicali e subtropicali. I Giardini di Villa Taranto sono un tesoro botanico fra i maggiori oggi esistenti al mondo e furono donati allo Stato italiano dal fondatore, il capitano scozzese Neil Mc Eacharn.

Giardini del Parco Zoologico e Botanico della Villa Pallavicino: è un'antica villa di Stresa del XIX secolo, circondata da un parco che ospita, oltre a  piante provenienti da tutto il mondo, uno zoo d'eccezione, voluto dalla Marchesa Pallavicino.  

Giardino Botanico Alpinia: situato sulla collina sovrastante Stresa, è un balcone naturale che si estende per circa 40.000 mq. Il Giardino vi offre un'incredibile vista sul Lago Maggiore, sulle Isole Borromee e sulle Alpi circostanti; la peculiarità del Giardino Alpinia è costituita da oltre 1.000 specie botaniche provenienti dal piano alpino e subalpino delle Alpi.  


Terra dei Parchi
Dove la natura cresce rigogliosa a riprova del particolare clima mite dei laghi, troviamo parchi naturali unici, dove il paesaggio e la tranquillità sono sovrani.  

Il Mottarone, è una montagna che si erge, unica nel suo genere, tra il lago Maggiore, il lago d'Orta ed il lago di Mergozzo; la sua formazione orografica consente di spaziare a 360° dalla Pianura Padana alle cime delle Alpi. L'occhio del visitatore è colpito dalle cime del monte Rosa e dai sette laghi (lago Maggiore, lago di Mergozzo, lago di Varese, lago d'Orta, lago di Comabbio, lago di Monate, lago di Biandronno) adagiati in una culla naturale ai suoi piedi dando l'impressione di poter essere afferrati dalla mano della fantasia. Il Mottarone si può raggiungere percorrendo la strada che sale dal lago d'Orta, quella che sale dal lago Maggiore oppure prendere la Funivia panoramica che parte da Stresa. Il Mottarone non è solo panorama mozzafiato, ma anche terra di divertimento e svago in ogni stagione; è possibile praticare diverse attività sportive, quali lo sci alpino, la mountain-bike, il trekking, il parapendio o deliziarsi a tavola con menù tipici nei caratteristici ristoranti.  

Parco Nazionale della Val Grande: un tempo abitato da persone dedite alla pastorizia, rappresenta oggi una delle aree più selvagge e incontaminate d'Italia; si può ammirare la ricchezza e la varietà della vegetazione e della fauna che fanno del Parco una delle sue caratteristiche principali; protetto dalle montagne, lo si può percorrere attraverso sentieri segnati, molti dei quali impegnativi, che consigliamo di percorrere accompagnati da guide esperte del territorio.  

Parco Naturale dei Lagoni di Mercurago: situato nelle vicinanze di Arona, in quest’area sono stati ritrovati resti del periodo neolitico, tombe ed urne a testimonianza di una civiltà ivi residente nel V secolo a.C.; numerose sono le specie di flora acquatica e di animali selvatici, nonché i diversi allevamenti di cavalli che si possono incontrare percorrendo i  sentieri che attraversano il parco.  

Riserva Naturale di Fondotoce: situata alla foce del fiume Toce, è caratterizzata dall'ambiente lacustre, si estende tra paludi e canneti, habitat di insolite specie di fauna acquatica immerse in una flora fitta e variegata; oltre 130 specie di uccelli scelgono la riserva per svernare o nidificare.  

Parco Naturale Alpe Veglia e Alpe Devero: situato nelle montagne dell'Ossola, tra i 1700 e i 3500 metri di quota, visitandolo si rimane estasiati dalla spettacolarità del paesaggio che si presenta: maestose montagne, verdi pascoli alpini, laghetti tipici montani, sono un valido motivo per immergersi in una natura ancora incontaminata.  


Terra dei Castelli - Sacri Monti - Santuari - Monumenti
La nostra terra non offre solamente paesaggi ma è anche culla di cultura, arte, religiosità e storia.  

Rocca Borromeo: ad Angera, sulla sponda lombarda, si erge il castello che fu nell’antichità torre d’avvistamento romana, sede longobarda e poi franca. Passata ai Visconti, dal XV secolo è proprietà Borromeo ed ospita da alcuni anni il Museo della Bambola e dell’Abbigliamento Infantile.  

Colosso di San Carlo Borromeo: arrivando ad Arona si rimane stupiti dalla Statua famigliarmente chiamata "San Carlone", massima espressione della religiosità cristiana. La statua è stata realizzata in rame, eretta alla fine del XVII secolo, alta 35 metri, è visitabile all’interno in tutta la sua altezza.  

Santa Caterina del Sasso: sulla sponda lombarda, di fronte a Belgirate, arrivando dal lago, si rimane senza parole quando si presenta alla vista questo incantevole santuario del XIII secolo, costruito interamente sulla e nella roccia a strapiombo sul lago.  

Santuario della Santissima Trinità: sopra Ghiffa si trova questa splendida riserva naturale, complesso che si estende per circa 200 ettari; nel mezzo della riserva si può ammirare il Santuario con affreschi e cappelle dedicate alla Santissima Trinità.  

Sacro Monte di Orta: sulla collina sovrastante Orta si trova il Sacro Monte con la chiesa di San Nicolao ed il percorso devozionale completamente dedicato alla vita di San Francesco: i momenti cruciali della sua vita sono raccontati in venti cappelle arricchite da affreschi e statue eseguite dai più insigni scultori dei secoli XVI, XVII e XVIII.  

Santuario della Madonna del Sasso: di fronte a Orta, sulla sponda occidentale dell'omonimo lago, ecco la splendida costruzione barocca edificata tra il 1730 e il 1748 sopra una roccia granitica; è senza dubbio uno dei luoghi sacri più particolari per la sua posizione panoramica a strapiombo sul lago.

Sacro Monte Calvario: in prossimità della città di Domodossola si può visitare il Sacro Monte, situato sul Monte Calvario, complesso costituito dal Santuario consacrato nel 1690, dalle cappelle delle Via Crucis, dall'Oratorio della Madonna delle Grazie e dalle rovine dell'antica fortificazione che venne eretta intorno all'anno Mille.  

Santuario della Madonna del Sangue di Re: in Valle Vigezzo, a Re, sorge l’imponente Santuario, meta di numerosi pellegrini, edificato sulla precedente chiesa di S. Maurizio in memoria del miracolo avvenuto nel 1494, dove la tradizione vuole che da un affresco raffigurante la Madonna, colpito da una violenta sassata, sgorgò sangue per diversi giorni.  

Terra delle Valli
La Valle Anzasca è adagiata in una culla naturale ai piedi del ghiacciaio ed è dominata dalla parete est del Monte Rosa, seconda montagna d’Europa per altezza ( m. 4633 ) su cui si erge il rifugio “Capanna Margherita”. Caratteristica di questa valle è la presenza di due culture, nella parte bassa quella romanza e nella parte alta la walser. Macugnaga è il suo centro turistico per eccellenza, paradiso degli alpinisti, degli sciatori e degli escursionisti; il borgo, fondato nel 1200 da coloni walser, si è evoluto mantenendo quasi intatte le sue antiche origini. Il piccolo museo è ospitato in una casa caratteristica che ripropone l'ambiente tipico in cui viveva questa popolazione; la miniera d'oro della Guja è testimonianza delle miniere aurifere che sono state operanti nella valle fino all'inizio del 1900.

La Valle Vigezzo, chiamata “valle dei pittori”, è così denominata per le bellezze e i colori dei suoi paesaggi che hanno ispirato pittori di fama internazionale del XIX e del XX secolo. Si possono visitare, utilizzando il caratteristico trenino che taglia l'intera vallata da Domodossola a Locarno, nel Canton Ticino, in Svizzera, luoghi di culto quali il famoso Santuario della Madonna del Sangue nel paese di Re, oppure visitare Santa Maria Maggiore, centro principale della valle.  

La Valle Antrona, la più impervia delle valli ossolane sale da Villadossola; questa valle gode del fascino incontaminato del suo territorio creato dall'erosione glaciale; caratteristica della valle sono i numerosi ed incantevoli laghetti alpini naturali ed artificiali, intorno le montagne che raggiungono quota  3.000 metri.  

La Valle Antigorio e Formazza è l'estremo lembo a nord della nostra “terra”, dove nasce il fiume Toce: non molto lontano dalla sua sorgente, si può ammirare la cascata più alta di tutto il nord Italia, chiamata "Cascata del Toce", che compie un salto di 143 metri e raggiunge una larghezza di 60 metri alla base. Sopra la cascata si trova il borgo di Riale e la Diga di Morasco con il suo lago ai piedi del ghiacciaio. Inoltre in Val Formazza si pratica sia lo sci alpino che lo sci di fondo.

La Val Divedro è nota per le sue cave da dove furono estratti i marmi per edificare le colonne dell'Arco della Pace e per la Basilica di Sant'Ambrogio di Milano. Salendo da Domodossola fino al passo del Sempione si incontra Varzo, il centro più importante con origini etimologiche celtiche il cui significato è “varco”, cioè passaggio  tra l'Italia e la Svizzera.  

La Valle Bognanco è famosa per le sue fonti e per le sue acque minerali; la purezza di queste e le doti terapeutiche fanno di questa località una delle stazioni termali più frequentate d'Italia. Tutta la valle si può definire un museo all'aperto, si  ammirano meridiane, vecchi torchi, antichi pozzi, cappelle votive a testimonianza di antiche culture.

La Valle Isorno è conosciuta invece per il suo aspetto selvaggio; è situata alle spalle di Domodossola, incuneata da Masera.
    
TERRA  DEI  LAGHI

 
Land of lakes.....in other words.....new sensations.....
if you love nature.....
if you picture fabulous landscapes.....
if you are looking for fun and relax.....
if you have a desire to ”know”.....
make your dreams come true.....

come and discover our land..... “of Lakes”

 

 
TERRITORY
Lake Maggiore extends between Piedmont, Lombardy and Switzerland. It is considered one of the most breathtaking lakes of the Alpine area. The “Verbano” lake, as it was once called, is the second biggest lake in Italy covering 215 square metres with a volume of 37 million cubic metres of water and it extends for 65 km with a width of 10 km at times and a maximum depth of 372 metres while the coast runs for 166 km at an average height of 194 metres above sea level. Favoured by the mild climate, the blue mirror sets itself along the green valleys until it reaches the fascinating greatness of the Alps. Lake Maggiore offers unique and wonderful scenarioes. The main localities to visit are: Verbania, from 1992 chief town of the Province of Verbano-Cusio-Ossola, Cannobio, Cannero, Ghiffa, Feriolo, Baveno, Stresa, Belgirate, Lesa, Meina, Arona, all placed along the lake’s bank, while in the valley we find Premeno, Gignese, Massino Visconti, all in the Piedmont side, while on the Lombardy’s side we find Angera, Ranco, Santa Caterina, Laveno, Luino, and at last we get to the Swiss side with Locarno, Ascona and Brissago.  

Lake Orta, the ancient “Cusius”, can be found on the west side of Lake Maggiore: rich of history and ancient monuments it is surrounded by green valleys. Its surface is about 18 square km and it is 290 metres above sea level. Orta is the most important locality in the heart of the homonymous lake. Visitors are thrilled by the antique and pittoresque village, crossed by the narrow streets with the palaces of the well-to-do families from the Renaissance and Baroque period. Like in the past, nowadays the busiest area for socialising is Piazza Motta, where we find the Palazzo della Comunità with frescoes on the fassade, representing the coat of arms of the noble families of the bishops that governed the area. You can also visit the church of St. Quirico and the parish church of Santa Maria Assunta. On the valley above Orta, we find the Sacro Monte, a building that along with the church of St. Nicolao is dedicated to the life of Saint Francis. The surrounding areas that are worth visiting are Omegna, Armeno, Pettenasco, Gozzano, San Maurizio d'Opaglio, Alzo, Pella and Quarna. Some of these areas are famous for their economic history, others for art and culture.  

The Lake of Mergozzo is one of the cleanest in Europe and marks the border between the Lakes Maggiore, Orta and the Valleys of Ossola. The town of Mergozzo is particularly famous for its green and white pits of granite which was used to build the 82 columns of the Roman Basilica of St. Paul Outside the Walls, while the pink marble from the pits of Candoglia was used for the Duomo of Milan. At the top of Mergozzo we find within the crests, the village of Montorfano where one of the most attractive Romanic churches in the territory from the 11th –12th century is conserved.  

The Ossola Valleys. The chief town is Domodossola that has always been the door leading into Europe through the Alps. Of particular importance is the international railway station connecting Italy with Switzerland through the Simplon Tunnel, that celebrated its opening in 1906. From the station in Domodossola a typical train takes the tourist through Vigezzo Valley onto the Lake Maggiore in Locarno, in Switzerland. Always in Domodossola, of significant importance we find the Sacro Monte Calvario.
All the roads that link to the surrounding valleys begin at Domodossola. These localities are famous for skiing, for their natural beauty and for their wine and food: the Anzasca Valley, the Vigezzo Valley, the  Antrona Valley, the Antigorio and Formazza Valley, the Divedro Valley and the Bognanco Valley. The main localities to visit in Ossola are Ornavasso, Vogogna, Macugnaga, Crodo, Baceno, Bognanco, Masera, Druogno, Santa Maria Maggiore and Re.



Land of... Isles  
Known all over the world, and in a particular way the three Borromean Islands, they constantly leave people breathless for their beauty as they present themselves differently every season.

Isola Pescatori: The Superior Isle, more known as the Isola Pescatori (Fisher's Isle), is the most characteristic with its narrow streets, the steep steps and the church of St. Vittore. The isle will take you back in time in the ancient world of fishers as restaurants and small stands rich with gift ideas give a touch of extra colour.  

Isola Bella: the beautiful palazzo Borromeo, in baroque style, is a masterpiece of human capability from the 17th century. It will surprise you as you arrive from the lake with its majestic and almost unreal setting. In the palace you can see priceless works of art, furniture of the times, tapestry, pictures from famous painters and rooms that are majestically decorated. You must know that the Isola Bella takes its name form Isabella d’Adda wife of Carlo III Borromeo. Its park is a work of art. Its Italian garden, placed on ten terraces gently slops down towards the lake.  

Isola Madre : is a huge botanic garden, where thousands of different plants and flowers have recreated their natural habitat as they add richness to every seasons with their different colours and intense odours. Along the roads you will see various types of animals: parrots, peacocks, pheasants and Chinese chickens. At the end we get to visit the majestic Palazzo from the 16th century, which was re-opened to the public only in 1978.  

Isolino di San Giovanni: also called the Toscanini small Isle in the Borromean gulf. It can be seen from the distance along the lake of  Verbania Pallanza. This Borromeo palace from the 17th century is famous because it was for many years the residence of the music director Arturo Toscanini.  

Cannero Castles : going along the road towards the Swiss border at a short distance from the lake’s bank, we can admire the ruins of the Vitaliana castles called nowadays Cannero Castles, built by the Borromeo family on the isles where there was the Malpaga castle, a “hideout” of the Mazzarditi brothers in the 15th century famous for their activity as bandits.  

Isola di S. Giulio: in front of Orta on the homonymous lake, we can admire this isle where we find the Basilica which was began in the 4th century. The frescoes of the 15th, 16th and 17th century and the famous pulpit, a true work of art of Romanic sculpture, will leave you breathless. Only on January 31st on St. Giulio’s day the Benedictine nuns (an enclosed order) prepare “St. Giulio’s bread” to be  distributed to the faithful. The most numerous on the isle are the nuns which live in a former seminary that was built during the middle of the 19th century.  

The Isles of Brissago: in Brissago, on the Swiss border of Lake Maggiore, we can visit the botanic park of the Brissago Isles, that are composed of the Big and the Small isle. The first because of its small church is also called St. Pancrazio's Isle: here we find a neoclassic palazzo. The second isle, also called St. Apollinare, conserves the ruins of the homonymous Romanic parish that was built on top of a temple dedicated to Venus.  



Land of... Gardens  
Famous for their colours and smells, during every season we can admire the variety of flowers and plants as they change. Many species are favoured in particular by the well tempered climate of our area.  

Botanic Gardens of Villa Taranto: in the gardens of Verbania Pallanza we can admire plants that have been imported from all over the world and rare collections, species that are typical of well tempered climates, but also tropical and subtropical plants. The Gardens of Villa Taranto, are a botanic treasury among the most important in the world. They were given as a gift to the Italian State by its founder Neil Mc Eacharn, a Scottish captain.  

Gardens of the Zoological and Botanic Park of Villa Pallavicino: it is an antique Villa of Stresa of the 19th century, surrounded by a park that, besides plants from all over the world, has a zoo, wanted by the Marchioness Pallavicino.  

Botanic Garden of Alpinia: can be found on top of the valley over Stresa, it is a natural balcony that extends for about 40.000 square metres. The Garden offers an incredible view of Lake Maggiore, over the Borromean Islands and the surrounding Alps. The peculiarity of the Alpinia Garden is the over 1.000 different species that came from the alpine and sub-alpine plain of the Alps.  

 
Land of..... Parks
Nature grows luxuriantly proving the particularly mild climate of the lakes; there we find unique natural parks where the landscape and tranquillity are sovereign.  

The Mottarone, is a one of a kind mountain between the Lake Maggiore, Orta and Mergozzo. Its orographic shape allows us to spread at 360° from the plain of the Po to the top of the Alps. The visitor’s eye is captured by the top of Mount Rosa and by the seven lakes (lake Maggiore, lake Mergozzo, lake Varese, lake Orta, lake Comabbio, lake Monate and lake Biandronno) that are placed in a natural crib at its feet, giving the impression that they can be grabbed by an imaginary hand. The Mottarone can be reached following the road that goes up from lake Orta, the one going up from Lake Maggiore or by the cablecar that leaves from Stresa. The Mottarone is not only fantastic to view, but it is a land where you can have fun in every season. You can do different sports, like skiing, mountain bike, trekking, paragliding or treat yourself in a restaurant that offers typical local dishes.  

National park of the Val Grande: it was once lived by shepherds, while today it represents one of the wildest and most uncontaminated areas in Italy. Here you can admire the richness and variety of the vegetation and the wild animals that are one of the main features of this park. Protected by the mountains, you can cross it following the marked routes some of which are very difficult and need to be crossed with the aid of an expert guide with very good knowledge of the territory.  

Natural Park of the Lagoni di Mercurago: this park is near Arona, an area where rests of tombs and urns from the Neolithic period were found testifying the existence of a civilization of the 5th century B.C.. There are numerous species of aquatic flora and wild animals as well as many horse breeding centres that can be seen travelling through the park.  

Natural Reserve of Fondotoce: found at the mouth of the river Toce, it is characterised by the lake dwellings extending through swamps and cane thickets, a habitat for unusual species of aquatic fauna in a thick and varied flora. Over 130 species of birds choose this area to set their nests and reproduce.  

Natural Park Alpe Veglia and Alpe Devero: placed among the Ossola mountains, between 1700 and 3500 metres in altitude, you will remain breathless as you see this spectacular view. Majestic mountains, green pastures, typical mountain lakes are a good reason to dive in this still uncontaminated nature.



Land of..... Castles - Sacred Mounts - Sanctuaries - Monuments
Our land does not only offer landscapes, but it is also a cradle of culture, art, religion and history.  

Rocca Borromeo: in Angera on the Lombardy bank, there is a castle that was an ancient Roman watch tower, headquarters of the Lombard and then of the Francs. Passed on to the Visconti, from the 15th century it became property of the Borromeo and in the last years the premises of the Doll Museum and of the Child’s Clothing museum.  

Colossus of St. Carlo Borromeo: arriving to Arona we are left in wonder by the Statue known as “San Carlone” highest expression of Christian religious sense. The statue is made of copper, and built at the end of the 17th century; it is 35 metres tall and can be visited inside for all of its length.  

Santa Caterina del Sasso: on the bank in the Lombardy’s side in front of Belgirate as we arrive from the lake, we are left without words when we see this wonderful sanctuary of the 13th century, that is completely built out of the stone overhanging the lake.  



Sanctuary of the Holy Trinity : on top of Ghiffa we find this beautiful natural reserve that extends for about 200 hectares. In the middle of the reserve we can admire the Sanctuary's frescoes and chapels dedicated to the Trinity.  

Sacro Monte of Orta: On the valley above Orta, we find the Sacro Monte, with the church of St. Nicolao and the devotional route that is completely dedicated to the life of St. Francis. The crucial moments of his life are told in the twenty chapels enriched by frescoes and statues made by the most famous sculptors of the 16th  17th and 18th centuries.  

Sanctuary Madonna del Sasso: in front of Orta, on the west bank of the homonymous lake, we find the beautiful baroque building began between 1730 and 1748 on granite stone. Because of its panoramic position overhanging the lake, it is with no doubt one of the most peculiar sacred places.  



Sacro Monte Calvario: not far from Domodossola we can visit the Sacro Monte (Sacred Mount) placed on the Monte Calvario. Here we find a Sanctuary that was consecrated in 1690, the chapels of the Way of the Cross, the Oratory of the Madonna delle Grazie and the ruins of a fortification that was built around the year 1000.

Sanctuary Madonna del Sangue in Re: in the Vigezzo Valley, in the locality of Re, we find an impressive sanctuary that is visited by many pilgrims. It was built over the church of St. Maurizio in memory of a miracle happened in 1494: tradition tells that from a fresco representing the Madonna, blood poured out for many days after it was hit hard by a stone.
 
Land of...Valleys
The Anzasca Valley is placed in a natural cradle at the bottom of a glacier and dominated by the eastern side of Mount Rosa which is Europe’s second tallest mountain ( 4633 mt. ) on top of which we find a refuge, the “Capanna Margherita”. A characteristic about this Valley is that we find two different cultures, in the lower the romance, and in the higher the walser. Macugnaga is the historical centre, a paradise for alpinists, skiers and hikers. The village was founded in 1200 by the walser colonists and it evolved maintaining almost intact its antique origins. The small museum has its premises in a house that re-proposes the typical environment the original population lived in. The gold mine of the Guja is a testimony of the auriferous mines that operated in the valley until the beginning of the 19th century.  

The Vigezzo Valley is called “the valley of the painters” for the beauties and the colours of its landscapes that inspired internationally famous painters of the 19th and 20th centuries. You can visit,with the typical train that cuts through the entire valley from Domodossola to Locarno in the Canton Ticino in Switzerland, cult places like the famous Sanctuary of the Madonna del Sangue in the town of Re, or visit Santa Maria Maggiore that is the main centre of the valley.

The Antrona Valley the hardest of the Ossolane valleys begins to go up from Villadossola. This valley retained its uncontaminated fascination of its territory created by glacial erosion. Characteristic of this valley is the enchanting and numerous alpine natural and artificial lakes with mountains on the sides that reach 3.000 m. in height.  

The Valleys of Antigorio and Formazza is the extreme northern part of our “land” where the river Toce begins: not far from its beginning, we can admire the highest fall of northern Italy called “Cascata del Toce” that falls for 143 metres and has a width of 60 metres at its base. On top of the falls we find the village of Riale and the dam of Morasco with its lake at the bottom of the glacier. Also in the Valley of Formazza you can do cross country and free style skiing.

The Divedro Valley is known for its pits from where the marble used to build the columns of the Arco della pace (Peace Arch) was extracted, and for the Basilica of St. Ambrogio of Milan. Going up from Domodossola to the passage of the Simplon, we find Varzo which is the most important centre with Celtic etymological origins that means “opening” in other words passage between Italy and Switzerland.  

The Bognanco Valley is famous for its springs and mineral waters. The purity and therapeutic properties of these waters make this locality one of the most popular spas in Italy. All of the valley can be defined as an open-air museum where we can admire sun-dials, old presses, antique wells, votive chapels that testify ancient cultures.  




 


 


 


 


 


 

 

 
TERRA  DEI  LAGHI
Land der Seen….. bedeutet…..
neue Empfindungen

wenn Sie die Natur  lieben…..
wenn Sie sich wunderschöne Umgebungen vorstellen….
wenn Sie Vergnügen und Relax wünschen....
wenn Sie Neues „kennen lernen“ wollen….
wenn Sie Ihre Träume verwirklichen wollen….
dann kommen Sie zu uns, um unser Land...... "der Seen“ kennen zu lernen.



DAS GEBIET

Der Lago Maggiore liegt zwischen Piemont, Lombardei und der Schweiz und wird als einer der schönsten Seen der Bergzone betrachtet. Der “Verbano”, wie er in der Antike genannt wurde, ist der zweitgrößte italienische See, hat eine Fläche von 216 qkm, ein Wasservolumen von über 37 Millionen Kubikmeter, ist  65 Km lang, max. 10 Km breit, max. 372 tief, seine Küsten breiten sich auf 166 Km aus und er liegt 194 m.ü.d.M. Das Klima ist sehr günstig und der himmelblaue Spiegel des Sees fügt sich harmonisch in das Grün der Hügel ein, die bis zur imposanten Kette der Alpen reichen. Der Lago Maggiore bietet wunderschöne, einzigartige Aussichten. Die wichtigsten Ortschaften, die unbedingt besichtigt werden sollten sind: Verbania, seit 1992 Hauptstadt des Verbano-Cusio-Ossola-Bereichs, Cannobio, Cannero, Ghiffa, Feriolo, Baveno, Stresa, Belgirate, Lesa, Meina, Arona, direkt am See, auf den Hängen der Hügel, Premeno, Gignese, Massino Visconti, diese Orte befinden sich alle im Piemont; in der Lombardei sind die wichtigsten Orte Angera, Ranco, Santa Caterina, Laveno, Luino und in der Schweiz Locarno, Ascona und Brissago.  

Der Orta See, in der Antike “Cusius“ befindet sich in westlicher Lage zum Lago Maggiore: Er ist reich an Geschichte und antiker Denkmäler und ist von grünen Hügeln umgeben. Er besitzt eine Oberfläche von ungefähr 18 qkm und liegt auf 290 m.ü.d.M. Orta ist der wichtigste Ort am See, mit kleinen antiken Gassen und herrschaftlichen Palästen aus der Renaissance und dem Barock.  Das Zentrum des sozialen Treffens ist heute, wie damals, der Motta Platz, mit dem Palazzo della Comunità aus dem sechzehnten Jahrhundert, mit Fresken der Wappen der Familien und der Bischöfe der ehemaligen Stadtverwaltung. Außerdem kann man die Kirche San Quirico und die Pfarrei Santa Maria Assunta besichtigen. Auf dem Hügel über Orta, befindet sich der Heilige Berg, ein Komplex, der zusammen mit der Kirche San Nicolao, dem Leben des Heiligen Franziskus gewidmet ist. Nahe, besichtigungswerte, Orte sind  Omegna, Armeno, Pettenasco, Gozzano, San Maurizio d' Opaglio, Alzo, Pella und Quarna, die wegen ihrer wirtschaftlichen, künstlerischen und kulturellen Geschichte, bekannt sind.

Der Mergozzo See, einer der saubersten Seen Europas, bildet eine natürliche Grenze zwischen den Seen Maggiore, Orta und den Ossolaner Tälern. Das kleine Städtchen Mergozzo ist vor allem wegen der grünen und weißen Granitbergwerken bekannt; die 82 Säulen der Basilica S. Paolo, die sich außerhalb der Stadtmauern Roms befinden, wurden mit diesem weißen Granit hergestellt und der rosa Marmor der Bergwerke Candoglia wurde beim Bau des Mailänder Doms benutzt. Über Mergozzo befindet sich, umrandet von Wäldern, der kleine Ort Montorfano, in dem sich eine der schönsten romanischen Kirchen des Gebiets, aus dem XI. und XII. Jahrhundert befindet.



Die Ossola Täler: Hauptstadt dieses Gebiets ist Domodossola, die "Tür", die durch die Bergpässe nach Europa führt. Besonders wichtig ist der internationale Bahnhof, Verbindung zwischen Italien und der Schweiz durch den Simplontunnel, der 1906 eröffnet wurde, hier kann man mit dem charakteristischen kleinen Zug durch das Vigezzo Tal zum Lago Maggiore und nach Locarno, in der Schweiz gelegen, fahren. In Domodossola ist der Kalvarienberg besonders sehenswert.
Von Domodossola aus, kann man die nahe liegenden Täler erreichen, die wegen ihrer berühmten Skiorte, der Natur, den Weinen und der Gastromonie bekannt sind: Es sind die Täler Anzasca, Vigezzo, Antrona,  Antigorio, Formazza, Divedro und Bognanco. Die wichtigsten Orte des Ossola-Gebiets sind Ornavasso, Vogogna, Macugnaga, Crodo, Baceno, Bognanco, Masera, Druogno, Santa Maria Maggiore und Re.




Land der…… Inseln
Die drei, auf der ganzen Welt bekannten Borromäischen Inseln, werden von den Besuchern wegen ihrer Schönheit bewundert und stellen sich in jeder Jahreszeit verschieden vor.

Isola Pescatori: Die Obere Insel, als Pescatori Insel bekannt ist mit ihren engen Gassen, den steile Steintreppen und der kleinen Kirche San Vittore die charakteristischste Insel, sie führt die Besucher in die alte Welt der Fischer zurück, mit typischen Restaurants und kleinen Ständen, die nette Souvenirs verkaufen.

Isola Bella: Der wunderschöne Borromeo Palast, im Barock-Stil, ist ein Wunder der menschlichen Kunst aus dem XVII. Jahrhundert, der dem Besucher, bei seiner Ankunft, fast unwahrscheinlich erscheint. Im Palast befinden sich kostbare Kunststücke, antike Möbel, berühmte Bilder und herrlich dekorierte Säle. Die Insel verdankt ihren Namen  Isabella d' Adda, Braut des Carlo III. Borromeo. Ihr Park ist ein Kunstwerk. Der italienische Garten, auf zehn Terrassen, führt bis zum See hinab.

Isola Madre: Ein unendlicher Botanischer Garten, mit tausend verschiedenen Pflanzen und Blumen, die hier ihr natürliches Habitat gefunden haben und die zu jeder Jahreszeit in verschiedenen Farben, mit tausend Düften, blühen. Im Park leben verschiedene Tieren: Papageien, Sträuße, Fasane und chinesische Hühner. Weiter kann man den schönen Palast aus dem sechzehnten Jahrhundert, der erst 1978 wieder eröffnet wurde, bewundern.

Isolino San Giovanni: Auch Isolino Toscanini genannt, auch diese Insel befindet sich in der Borromeo Bucht, die man von der Seepromenade in Verbania Pallanza aus sehen kann. Die Insel ist bekannt, weil der Palast Borromeo, aus dem siebzehnten Jahrhundert, Jahre lang Residenz des Orchesterdirigenten Arturo Toscanini gewesen ist.

Cannero Burgen: Auf der Straße die in die Schweiz führt, kann man nicht weit vom Ufer entfernt, die Ruinen der Vitaliana Burgen sehen, die heute Cannero Burgen genannt werden, die Burgen wurden von der Familie Borromeo auf den kleinen Inseln des Schlosses Malpaga errichtet, in dem im XV. Jahrhundert die Gebrüder Mazzarditi, berühmte Räuber, „hausten“.

Isola di San Giulio: Die Insel liegt Orta gegenüber, auf dem gleichnamigen See, auf dieser Insel kann man die Basilika, die aus dem IV. Jahrhundert stammt, besichtigen. In ihr kann man Fresken aus dem XV., XVI. und XVII. Jahrhundert und die berühmte Rednerühne, wahres Kunststück der romanischen Skulptur, bewundern. Am 31. Januar, Tag des Heiligen Giulio, backen die Benediktiner Klausurschwestern das "San Giulio Brot", das dann an die Gläubigen verteilt wird. Die Hauptbewohner der Insel sind die Benediktiner-Schwestern, die im ehemaligen Seminar, aus der zweiten Hälfte des neunzehnten Jahrhunderts stammend, wohnen.

Isole di Brissago: In Brissago, auf der schweizer Seite des Lago Maggiore, kann man den botanischen Park der Bissago Inseln –Isola Grande und Isolino- besuchen; die Isola Grande wird wegen der kleinen Kirche auch San Pancrazio Insel genannt: Auf ihr steht auch ein neoklassischer Palast; die zweite Insel wird wegen der Ruinen der romanischen Pfarrei, die auf einem der Göttin Venus gewidmetem Tempel erbaut sein soll, auch Sant’Apollinare genannt.

Land der…… Gärten
Die Gärten sind wegen ihrer Farben und Düfte berühmt, die zu jeder Jahreszeit verschieden sind. Das Wachstum vieler Pflanzenarten sind durch sanfte Klima unserer Zone begünstigt.

Botanische Gärten der Villa Taranto: In den Gärten in Verbania Pallanza, kann man Pflanzen aus der ganzen Welt und sehr seltene Sammlungen bewundern, die auch tropische und subtropische Arten umfassen. Die Gärten der Villa Taranto sind einer der größten botanischen Schätze die es auf der Welt gibt, sie wurden vom schottischen Feldherrn Neil Mc Eacharn dem italienischen Staat geschenkt.

Gärten und zoologischer- botanischer Garten der Villa Pallavicino: Es handelt sich um eine antike Villa in Stresa aus dem XIX. Jahrhundert, im Park befinden sich Pflanzen aus der ganzen Welt und der einmaliger Zoo der Marchesa Pallavicino.

Botanischer Garten Alpinia: Ein natürlicher Balkon mit ca. 40.000 qm Oberfläche auf dem Hügel über Stresa. Der Garten bietet einen wunderschönen Blick auf den Lago Maggiore, auf die Borromäischen Inseln und auf die Alpen. Die Einzigartigkeit des Gartens Alpinia sind die über 1.000 botanische Arten der Alpenebenen und der parallel verlaufenden Ebenen.

Land der…… Parke
Im besonderen, sanften Klima der Seen, mit seiner üppigen Natur, kann der Besucher einzigartige Naturparke besuchen, in denen die Landschaft und die Ruhe einmalig sind.

Der Berg Mottarone, einzig in seiner Art, der sich zwischen den Seen Maggiore, Orta und Mergozzo befindet; von ihm aus hat man einen 360° Ausblick über Poebene bis hin zu den Alpenspitzen. Beeindruckend sind der Monte Rosa und die sieben Seen (Maggiore, Mergozzo, Varese, Orta, Comabbio,  Monate, Biandronno) die sich am Fuße des Berges befinden und die so nah und greifbar erscheinen. Der Mottarone kann durch die Wege die vom Orta See oder vom Lago Maggiore aus hinaufsteigen, oder mit der Seilbahn, die in Stresa abfährt, erreicht werden. Der Mottarone bietet nicht nur ein einmaliges Panorama, sondern auch viel Spaß zu jeder Jahreszeit. Er bietet die Möglichkeit an, Sports wie Ski, Mountain-Bike, Trekking, Segelflug zu betreiben, oder man kann auch nur in den typischen Restaurants köstlich essen.

Nationalpark des Grande Tals: Dieses Gebiet, das früher von Schäfern bewohnt war, ist heute eine der wildesten und unbeflecktesten Zonen Italiens; der Besucher kann die reiche Flora und Fauna des Parkes bewundern; der Park liegt geschützt zwischen den Bergen und bietet viele Wanderwege, manche sind sehr beanspruchend und wir empfehlen diese Wanderungen nur mit erfahrenen Bergführern zu unternehmen.

Naturpark Lagoni di Mercurago: Der Naturpark befindet sich in der Nähe Aronas, in dieser Zone sind Reste aus dem Neolithikum gefunden worden, Gräber und Urnen einer Kultur di hier im V. Jahrhundert v. Ch. gelebt hat; im Park leben verschiedene Arten von Wasserpflanzen und Tieren, außerdem kann man auf den Wegen des Parks Pferden begegnen, die hier wild gezüchtet werden.

Naturreserve Fondotoce: An der Mündung des Flusses Toce gelegen, breitet sie sich durch Sumpfland und Röhrichten aus, in denen Wasserfauna und eine dichte Flora zu Hause sind; über 130 Vogelarten überwintern oder nisten im Park.

Naturpark Alpe Veglia und Alpe Devero: Auf den Ossola Bergen, zwischen 1700 und 3500 m gelegen; das Panorama ist einmalig: Eindrucksvolle Berge, grüne Bergwiesen, kleine Bergseen in einer unberührten Natur.

Land der…… Burgen - Heiligen Berge - Wallfahrtsorte - Denkmäler
Unser Land bietet nicht nur schöne Landschaften, sondern auch Kultur, Kunst, Religion uns Geschichte.

Rocca Borromeo: In Angera, am lombader Ufer, befindet sich eine Burg, die in der Antike ein römischer Sichtungsturm war,  der zuerst von den Longobarden und später von den Franken besetzt wurde. Im XV. Jahrhundert ging die Burg in den Besitz der Borromeo über und seit einigen Jahren befindet sich in ihrem Inneren das Museum der Puppen und der Kinderkleidung.

Koloss des San Carlo Borromeo: Wenn man nach Arona kommt, sieht man sofort die Statue -scherzhaft “San Carlone“ genannt-, die ein wahrer Ausdruck der Christenkunst ist. Die Statue ist aus Kupfer und wurde Ende des XVII. Jahrhunderts errichtet, sie ist 35 m hoch und ihr Inneres kann auf ganzer Höhe besucht werden.

Santa Caterina del Sasso: Auf dem lombardischen Ufer, Belgirate gegenüber, kann man, vom See kommend, diesen wunderschönen Wallfahrtsort aus dem XIII. bewundern, der direkt auf und im Felsen über dem See gebaut wurde.
Wallfahrtsort der Heiligen Dreifältigkeit: Diese wunderschöne Naturreserve befindet sich über Ghiffa und breitet sich auf ca. 200 Hektar aus; mitten in der Reserve kann man den Wallfahrtsort mit Fresken und Kapellen, die der Heiligen Dreifältigkeit gewidmet sind, besichtigen.

Heiliger Berg in Orta: Auf dem Hügel über Orta, befindet sich der Heilige Berg, ein Komplex, der zusammen mit der Kirche San Nicolao und dem Weg, dem Leben des Heiligen Franziskus gewidmet ist. Die wichtigsten Punkte seines Lebens sind in zwanzig Kapellen dargestellt, die mit Fresken und Gipsstatuen wichtiger Bildhauer aus dem XVI., XVII. und XVIII. Jahrhunderts dekoriert sind.

Wallfahrtsort der Madonna del Sasso: Orta gegenüber, am westlichen Ufer des Orta Sees, befindet sich das bezaubernde Gebäude aus dem Barock, das in den Jahren 1730-1748 auf Granitfelsen gebaut wurde; dieser Ort ist dank seinem Panorama und seiner Lage auf einem Felsvorsprung über dem See, einer der schönsten heiligen Orte.

Heiliger Berg Calvario: In der Nähe Domodossolas kann man den Heiligen Berg, den Passionsberg, besichtigen, auf dem der Wallfahrtsort aus dem Jahre 1690, die Kapellen des Kreuzwegs, das Oratorium der Madonna delle Grazie und die Ruinen einer alten Befestigung aus dem Jahre Tausend,  besichtigt werden können.

Wallfahrtsort der Madonna del Sangue, in Re: Im Vigezzo Tal, befindet sich in Re dieser imposante Wallfahrtsort, Ziel zahlreicher Wanderer, der auf der ehemaligen Kirche S. Maurizio, in Erinnerung an das Wunder das im Jahre 1494 geschah, - man erzählt, dass ein Bildnis der Muttergottes, das von einem Stein getroffen wurde, mehrere Tage lang blutete- gebaut wurde.



Land der Täler
Das Anzasca Tal ist am Hang des Gletschers eingebettet, unter der östlichen Wand des Monte Rosas, der Monte Rosa ist der zweithöchste Berg Europas (m.4633) und auf ihm befindet sich die Berghütte "Capanna Margherita". Die Eigenartigkeit dieses Tals ist die Ansiedlung zweier Kulturen, im unteren Teil die romanische und im oberen Teil die walser.
Macugnaga stellt das Tourismuszentrum dar, ein Paradies für Bergsteiger, Skifahrer und Wanderer; das Dorf wurde im Jahre 1200 von den walser Siedlern gegründet und hat bis zum heutigen Tage seine ursprüngliche Eigenschaften beibehalten.

Das Vigezzo Tal - Das kleine Museum befindet sich in einem charakteristischen Gebäude, das die Lebensgewohnheiten der damaligen Bewohner darstellt. Mit dem kleinen Zug, der durch das Tal von Domodossola nach Locarno im Kanton Tessin, in der Schweiz, fährt, kann man verschiedene Kultstätte besuchen, wie z.B. den berühmten Wallfahrtsort der Madonna del Sangue in Re, oder Santa Maria Maggiore, Hauptzentrum des Tals.

Das Antrona Tal ist das wildeste der Ossolaner Täler und beginnt in Villadossola; dieses Tal ist ein unberührtes Gebiet, das durch die Gletschererosion gebildet wurde; charakteristisch sind die kleinen schönen natürlichen und künstlichen Bergseen, die sich auf den Bergen, die 3.000 m Höhe erreichen, befinden.

Das Tal Antigorio und Formazza ist der nördlichste Punkt unseres “Landes”, dort entspringt der Fluss Toce: Nicht weit von seiner Quelle entfernt, kann man den höchsten Wasserfall in Norditaliens -“Cascata del Toce” bewundern, mit einem 143 m hohen Sprung und 60 m Breite. Über dem Wasserfall befindet sich der Ort Riale und der Staudamm Morasco, mit seinem See am Fuße des Gletschers. In der Val Formazza kann man Skifahren und sie bietet auch verschiedene Langlaufpisten.

Das Devero Tal ist dank seinen Bauwerken berühmt, aus denen der Marmor der Säulen des Friedenbogens der Basilica di Sant’Ambrogio in Mailand stammt. Wenn man von Domodossola aus, zum Simplon Pass aufsteigt, begegnet man dem Ort Varzo, einem wichtigen Ort, dessen Name im Keltischen "Durchgang“ bedeutet, also Durchgang zwischen Italien und der Schweiz.

Das Bognanco Tal ist wegen seiner Quellen und Mineralwässer bekannt; die Reine und die Heileigenschaften machen aus dem Ort einen der wichtigsten Kurorte in Italien. Das gesamte Tal kann als natürliches Museum bezeichnet werden, in dem man Sonnenuhren, alte Pressen, antike Brunnen, Votivkapellen aus der Vergangenheit, bewundern kann.
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